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Ho iniziato questo viaggio fantastico nel mondo del "backstage" nel 1976, per caso, organizzando un concerto rock nella mia città. A questo ne è seguito un altro e poi un altro ancora... alla fine è diventato il mio mestiere.

Frequentavo il primo anno del liceo classico e già mi sentivo un manager in carriera, avendo avuto la fortuna di iniziare a fare il promoter nella mia regione con il più affermato rocker italiano, Edoardo Bennato e con i più importanti promoter italiani. La scuola diventò la mia attività secondaria. In un paio di anni riuscii a conquistarmi un ruolo significativo nel "giro" dei promoter di concerti, lavorando con artisti rock fra i più affermati in Italia in quegli anni: PFM, Banco, Angelo Branduardi, Pino Daniele,Tony Esposito e tanti altri... Nel 1979 mi sono iscritto alla facoltà di giurisprudenza ma, dopo qualche esame, la tentazione di continuare il mio percorso naturale nel mondo della musica presero il sopravvento. Tutto ciò anche perchè nel 1981 ebbi l'onore di conoscere Renato Carosone, il quale si era ritirato dalle scene all'apice della sua carriera e non voleva più saperne di ritornare a cantare dal vivo. Riuscii a fargli cambiare idea, diventai il suo manager e iniziammo a fare concerti in giro, tanti, e non c'era più tempo per studiare... all'università. E' stata un'esperienza bellissima che mi ha insegnato molto, a 22 anni rappresentavo uno dei più grandi artisti italiani ed ogni suo concerto era un evento!

Da allora la mia carriera ha avuto una svolta importante. Il rigore ed il rispetto verso gli artisti ed il pubblico sono diventati parte dei miei valori ed ho capito che l'investimento nella qualità paga sempre... anche se non subito. Sicuramente il mio territorio di origine, la Campania, con i suoi teatri naturali (aree archeologiche, spiagge, piazze storiche) stimolava il mio lavoro di promoter di eventi. Da qui il concerto di Frank Sinatra nell'area archeologica di Pompei, quello di Ray Charles e Manhattan Transfer e Gilbert Becaud sulla spiaggia grande di Positano, i concerti di Caetano Veloso e Gilberto Gil al Teatro antico di Taormina e al porto di Napoli e i concerti di Pino Daniele e Massimo Ranieri all'Arco Naturale di Palinuro ... e tantissimi altri. La sfida e la tenacia che mi caratterizzano sono alimentate dalla visione di un progetto artistico di forte identità nel luogo adeguato. L'ispirazione è la percezione dei sentimenti che questa visione riesce a liberare. Questo avviene in ogni forma d'arte e quindi anche nella musica, ed è il processo che abitualmente seguo, con un occhio attento... al business plan!

Con questo spirito ho lavorato nel tempo alle tournee' e alla organizzazione di eventi di artisti italiani fra i quali Renato Carosone, Massimo Ranieri, Lina Sastri, Pino Daniele, Renzo Arbore, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Gigi Proietti nonche' di artsti internazionali, fra i tanti Ray Charles, Manhattan Transfer, Patti Labelle, Joe Cocker, Crusaders, Eumir Deodato, Dionne Warwick, Gilberto Gil, Caetano Veloso, Chico Barque De Hollanda, Lionel Hampton.

MASSIMO GALLOTTA PRODUCTIONS
Nel 2006, dopo almeno dieci anni di viaggi di lavoro e di produzioni all'estero, soprattutto negli USA, nasce a New York la Massimo Gallotta Productions, con l'intento di lavorare soprattutto per la promozione della cultura e della musica italiana all'estero. Nel febbraio del 2007 ho prodotto il primo concerto del Maestro Ennio Morricone negli USA con un'orchestra e coro di 200 elementi, al Radio City Music Hall di New York. E proprio in quel mese il Maestro ha vinto l'Oscar alla Carriera ed ha tenuto un concerto nella sala dell'Assemblea Generale dell'ONU per il benvenuto al nuovo segretario generale Ban Ki Mun. L'evento è considerato sicuramente fra le produzioni italiane più importanti mai realizzate negli Stati Uniti il che mi rende molto orgoglioso.

La mia permanenza negli Stati Uniti, a New York, diventa quasi stabile. In questa città tutto è sicuramente più difficile, tutto è competizione e business ma, per citare una famosa canzone "If I can make it there, I'll make it anywhere"!!! E con questo spirito di rimettermi in gioco, in un territorio dove l'entertainment business è planetario, ricreo il mio percorso con incontri incisivi e fondamentali. Nascono così nuovi eventi, come il debutto statunitense di Roberto Benigni e di Pino Daniele, così come nuove idee e progetti che prendono forma fra un buon bicchiere di vino e quattro chiacchiere tra amici. Ringrazio Tommy Li Puma, Eumir Deodato e la grandissima Patti La Belle che mi ha dato l'onore di produrre il primo concerto della reunion del trio LaBelle con Nona Hendryx e Sara Dash al mitico Apollo Theatre di Harlem.

Ma un ringraziamento particolare va al Maestro Ennio Morricone per avermi dato fiducia e, naturalmente, ai miei fidati collaboratori che mi hanno sempre seguito, anche nei momenti piu' difficili.

E soprattutto ringrazio i miei genitori, che dagli inizi di questa mia fortunata carriera mi hanno sempre ostacolato... insegnandomi a non evitare l'ostacolo ma a superarlo con la determinazione di fare sempre ciĆ² in cui veramente credi.

 


 
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